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L’APPELLO DI PEPÈ
di Idilia Copertino Salve a tutti, mi presento: Sono Pepè… il Malcontento! (Scritto P E P E, ma con l'accento, non sono mica il condimento!) Ora spiego con chiarezza il perché dell’ amarezza: sono il secondo di cinque fratelli tutti uguali, quasi gemelli. Stessa consonante ripetuta, quella P sorda ma non muta, stesso accento tronco e finale che porta veloce all’ultima vocale, e anche la vocale, come vedrete, due volte per ognuno si ripete! I miei fratelli li conoscete già: sono Pupù, Popò, Pipì e Papà. La differenza tra loro e me è solo la vocale E! Tra le vocali è la più bella eppure a me ha portato iella… Da neonato fui ignorato, trascurato, sottovalutato, e praticamente dimenticato, e ancor oggi sono disoccupato. I miei fratelli, più fortunati, sono famosi ed apprezzati specialmente tra i piccini ed i loro... bisognini ;) Senza arrivare ai livelli di Papà, vorrei anch’io un po’ di notorietà! Mi basterebbe un significato piccolino, magari il sorriso birichino di un bambino... E la mamma stringendolo a se’ direbbe felice “Che bel pepè!” Anche quest’anno è arrivato carnevale
e ci sarà una sfilata trionfale per sfoggiare i costumi più raffinati più originali e ricercati. A casa mia sono tutti orgogliosi dei loro costumi fantasiosi: Mio fratello sceglie sempre un animale e questa volta vuole essere… UN MAIALE! Mia sorella è una vera buongustaia e oggi si è vestita da… GELATAIA! Mio padre ha perso una scommessa e quest’anno sarà… UNA PRINCIPESSA! Mamma ogni giorno è un’insegnante ma a carnevale diventa… UN ELEFANTE! E poi ci sono io… tra tutti il più creativo: potrei essere un pilota, un cavallo od un olivo! Sono un vero visionario... Il mio unico problema è che sono un… RITARDATARIO! La sfilata è già all’avvio ed io sono… ANCORA IO! Non c’è più tempo per pensare, è il momento di improvvisare! In ogni stanza c’è un tesoro: In cucina trovo un po’ d’ALLORO, Mamma mi presta una grande SPILLA tutta d’oro, che scintilla! Papà mi dà la sua MAGLIETTA Che di taglia mi va… perfetta! Da mia sorella ricevo dei SANDALI dorati… Sembrano quelli degli antichi soldati! Allora corro a prendere un ASCIUGAMANO... E così divento… UN IMPERATORE ROMANO!! Evviva carnevale!! UNA GIORNATA CON LILLA E CAMILLAcapitolo I MATTINA Camilla è una vera dormigliona! Per fortuna c’è lilla che la sprona: abbaia, scodinzola e si diverte... A rubarle tutte le coperte! Poi di corsa in bagno a lavarsi E Lilla è sempre la prima a tuffarsi… Tra schizzi, spruzzi e qualche goccia Camilla invece si fa la doccia! È il momento della prima colazione Con frutta e verdura di stagione! Due fichi e un’arancia per Camilla E tutto il resto… lo mangia Lilla! Poi continuano la giornata Con una lunga passeggiata Tra alberi, fiori profumati E animali appena svegliati. Si divertono ad esplorare Dalle montagne fino al mare, Guardando in alto, guardando in basso: C’è una sorpresa ad ogni passo! Dopo l’esercizio mattutino Arriva l’ora dello spuntino: Con risate, amici e cibo squisito Fanno un picnic su un prato fiorito! Poi tornano a casa per le faccende, Con l’aiuto di tutti la casa splende: Volpi e scoiattoli a spolverare, Scimmie e civette a riordinare, Rane a lavare, gatti a piegare, Topi, cavalli e pavoni a spazzare, Lilla si dedica ad affettare, E Camilla comincia a cucinare. Capitolo II POMERIGGIO Per tutte quelle creature affamate Ci vogliono centocinquanta portate Per un pranzo pieno di profumi e colori Che la bocca poi trasforma in sapori! I piatti si lavano in pochi istanti Grazie all’aiuto degli elefanti, Poi ci si rilassa sulle poltrone Per aiutare la digestione. I gatti e le volpi giocano a carte, I topi e i procioni parlano d’arte, Camilla va a fare un riposino, E Lilla... si esercita con il violino! Poi si legge, si scrive e si disegna Tutto ciò che la natura insegna: I colori dei fiori e delle stagioni Il ciclo dell’acqua, le leggi dei suoni… Ogni animale insegna la specialità Più congeniale alle sue abilità: I passeri insegnano a gorgheggiare, (cantare) I delfini a nuotare e le rane a saltare, Le capre sono bravissime a scalare, I gatti sono i maestri del riposare, Le api si occupano di giardinaggio E i conigli spiegano cos’è il coraggio. Poi un po’ di lavoro e qualche faccenda E Arriva l’ora della merenda... E poiché è il loro pasto preferito Ne fanno un’altra appena finito! Poi tutti insieme a giocare in giardino a palla, a campana, a nascondino, a 1-2-3-stella o a ruba-bandiera Fino a quando arriva la sera! book, activities and chapter 3 "SERA" coming soon :)
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AuthorWords by Idilia Copertino Archives
August 2022
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