IL SOLE DENTRO
di Idilia Copertino Le spalle aitanti, gli occhi profondi e penetranti, il naso largo e all’insù, le ginocchia robuste, il mento e i polpacci scolpiti, gli zigomi cocciuti, vestigia di gioventù. Ma le mani… le mani di più: Le mani eri tu! Il tuo universo tutto è passato dalle tue mani, e vi è rinato. Artigiane del tuo fato, nude, senza guanti, ruvide come elefanti hanno piantato ed estirpato, spezzato e risaldato, condannato e perdonato col moto di un solo dito. Tra Trapani e contratti, matite e cacciavite, ruote, mattoni, coltelli e martelli, zappe, bulloni, manubri e metalli, han dato forma alle tue giornate e al caro orgoglio per i tuoi calli. Quanta vita nelle tue dita, nella tua pelle un po’ inspessita, nelle tue nocche e nei tuoi palmi che sgusciavano i gherigli; quanta vita nelle tue unghie, duri corni di rinoceronte, e quanta vita ancora, ovunque, nelle tue impronte. Fortunati i palmi che hanno stretto per affari o per affetto, per Amicizia o per gioco e che ne han sentito il fuoco. Fortunati anche i miei ogni tanto… Troppo poco. Le ricorderò così: contadine nerborute cresciute tra le zolle e le avversità, amiche del vento e dell'elettricità, sporche, sempre, di creatività col grasso sulla pelle, la terra sotto le unghie e il sole dentro.
1 Comment
Elisa Maina
1/20/2024 02:13:38 pm
Wow tesoro, hai davvero un grande talento ❤️
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